
Begin your journey to become a mighty samurai mage! In a blend of adventure, strategy and deckbuilding gameplay, choose how you will follow the way of the Mahoken. Explore the Celestial Islands, build your deck, battle challenging demons, and protect the land from the forces of corruption.
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About


Wielding both blade and magic, it is your duty to protect the floating Celestial Islands from powerful opponents who seek to corrupt them. Challenge your fate and build your card deck to defeat foes and complete missions. Evolve your character with every playthrough, and become the Mahokenshi the world needs.

Where will you start your journey? Will you hail from the sturdy House of Sapphire? The cunning House of Topaz? The fierce House of Ruby? Or the secretive House of Jade? Each house draws its strength from a different elemental spirit and allows you to create different playstyles.

There are more than 200 lovingly illustrated cards to discover. Begin with a basic set of cards and choose how to build your deck as you defeat formidable foes, uncover treasures, and find remote locations. Be careful, as each terrain offers different advantages, so plan your actions with the surroundings in mind. Evolve your playstyle and strategy in every mission and leverage the strengths of your samurai house to create powerful combos.

Travel a vast array of vibrant and beautifully designed 3D maps. Meet the different people of the Celestial Islands, save villages, discover shrines and defeat deadly demons. See your battles brought to life with fully animated characters. Perform magical maneuvers, fiery attacks, strong defensive moves, and swift counterattacks on your way to restoring peace to the world.

Genres
Stats
All-time low is the lowest price we've recorded for this game since we started tracking it.
Languages: English*, French, Italian, German, Spanish - Spain, Japanese, Korean, Polish, Portuguese - Brazil, Portuguese - Portugal, Russian, Simplified Chinese +2 more
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Hours played at review time, across 41 reviews with recorded playtime.
Reviews
Themes across 41 recent reviews and how positive each mention is. A keyword signal, not full sentiment analysis.
positive critical· bar length = how often the theme comes up
Reviews
Pretty fun variation on the roguelike deckbuilder genre. The voice acting with it's fake Japanese accent was off-putting, and I encountered a couple of glitches that forced me to restart the level. But overall it was rewarding, balanced and challenging.
Engaging tactical deckbuilder. Game may feel repetitive if you've 'solved' the best strat on any given samurai but there are enough challenges/variation that I enjoyed it.
Nice game - building upon the deckbuilding games with its twists. If you like deck builders, this is probably for you as well
Questo gioco mi ha sorpreso oltre ogni previsione. Lo spostarsi a turni – protagonisti e antagonisti – su un tabellone dalle caselle esagonali, la costruzione del mazzo di carte, gli obiettivi specifici da completare, l’ambientazione giapponese da esplorare e la mitologia nipponica celata dietro ogni samurai ha dato origine a una combinazione ottimamente bilanciata, realizzata con estrema cura e altrettanta attenzione. Se non fosse per due limiti, uno abbastanza trascurabile e l’altro già più consistente, avrei tranquillamente affermato che Mahokenshi vale interamente il prezzo di vendita. La narrazione insita all'avvio del gioco trae in inganno fin da subito e questo è il primo limite riscontrato. Stando infatti a quanto affermato, avremo a che fare con quattro casati di samurai, ognuno con caratteristiche proprie, un colore di riferimento e una divinità (kami) protettrice, mentre noi (il giocatore), in qualità di sovrano delle Isole Celesti (l’ambientazione di gioco), avremo il compito di riunire i clan per affrontare la minaccia comune che, dopo un tempo di pace, è tornata a manifestarsi. Premesso il fatto che le caratteristiche specifiche e le tecniche di ogni casato lascino intendere che ogni samurai continui costantemente a perfezionarsi nonostante la tranquillità vigente (il che induce piuttosto a pensare a continui incontri/scontri tra fazioni), non esiste in realtà nessun reale governatore e niente che lasci pensare a una effettiva coalizione delle famiglie: il giocatore semplicemente muove il samurai di turno, ma non incarna nessuna specifica autorità in grado di avere autorità e potere sui vari casati, i quali a loro volta non sono né in lotta tra loro né devono essere persuasi a scendere in campo contro un nemico comune dopo aver superato eventuali avversità; semplicemente, una dopo l’altra, tutte le famiglie si rendono disponibili a collaborare, spontaneamente. Dov'è quindi la fantomatica unione proferita nell'introduzione? Si comincia utilizzando il clan del rubino (tengu), al quale poi si aggiungono – nell'ordine – lo zaffiro (kappa), la giada (ogumo) e il topazio (kitsune). Poiché è possibile iniziare e finire il gioco anche servendosi sempre dello stesso protagonista, senza obbligo di passare la palla alle altre casate, l’impressione generale è che una sola famiglia potrebbe iniziare e chiudere l’avventura senza l’aiuto di nessun altro… e quindi senza nessuna apparente unione di clan. Per quanto questo sia il limite più trascurabile menzionato sopra, sotto questo aspetto avrei desiderato più spessore narrativo, una storia più articolata e maggior coerenza con le parole della presentazione. Chiarito ciò, Mahokenshi resta comunque un ottimo prodotto, in grado di intrattenere e impegnare. L’elemento deckbuilder – che comprende carte di movimento, attacco e difesa (anche magiche, talvolta con effetti pure misti) – qui è perfettamente amalgamato con i movimenti da effettuare sul tabellone – di dimensioni e forma sempre diverse da missione a missione –, per un numero limitato di operazioni disponibili a ogni turno. L’energia di base (incrementabile a ogni turno in modo permanente o transeunte) è ciò che vi permetterà di agire: attaccare costa energia, ma anche spostarsi non sarà gratuito; a meno che non utilizziate una carta che azzera i costi energetici, ogni movimento andrà pagato. E dirò di più! Camminare in pianura è poco faticoso e permette un transito maggiore di caselle, mentre le colline, le montagne e il bosco presentano caratteristiche differenti e, pertanto, limiteranno il passaggio in altri modi, sia a livello quantitativo sia qualitativo. Davvero un’ottima pensata! Una volta terminata l’energia, che vogliate fare altro o che abbiate ancora ottime carte in mano, sarete obbligati a concludere la mano e a lasciare andare il vostro mazzo (che sarà ripescato in modo casuale al vostro prossimo turno)… e allora saranno i nemici a fare la loro giocata! Oltre ad essere così perfettamente pensato, Mahokenshi spicca anche per altre ragioni: i duelli non si vincono solo con la potenza delle carte rare in vostro possesso, ma anche con l’astuzia e con strategie che variano ogni volta. L’energia è limitata, per cui è necessario sapere quando spenderla per attaccare e quando invece scappare: i nemici vi inseguiranno non appena entrerete nel loro raggio d’azione, ma smetteranno se vi ci allontanate abbastanza; sarà quindi necessario, in base alla stamina generale e alle ferite riportate, che valutiate bene quando combattere e quando darvela a gambe… in particolare se le vostre possibilità di danneggiare notevolmente gli avversari o di seccarli con un colpo solo sono pari a zero. Ma non finisce qui! Ogni mappa, per come è costituita, richiede un diverso modo di comportarsi… così come ciascuno dei quattro personaggi, per le caratteristiche che gli sono proprie e per le carte specifiche che solo lui possiede, dovrà affrontare la missione in modo molto diverso. Ci sono sfide che decreteranno la vostra sconfitta se supererete in certo numero di turni, così come, a darvi la morte, potrebbero essere le katane avversarie, il che significa che non sarà sempre possibile esplorare interamente il tabellone; la pressione vi costringerà a fare molte scelte, sperando che siano quelle giuste! Per fortuna, anche gli ambienti insiti nelle caselle esagonali potranno aiutarvi: è vero che i vari terreni limiteranno i movimenti, ma è altrettanto vero che le foreste vi conferiranno maggior difesa al momento dello scontro, così come le colline aumentano il livello di attacco. È quindi molto importante non solo sapere quando combattere, ma anche dove. Se pianificata nel modo giusto, una strategia potrebbe portarvi anche a fare fuori molti avversari con carte magiche che infliggono danni ad area; la difficoltà sta nel fare in modo che i nemici si radunino e, soprattutto, che gli assembramenti non vi precludano la fuga qualora il piano fallisse. Ogni personaggio raggiunge al massimo il livello 10 e, nel crescere, sblocca nuovi equipaggiamenti e un maggior numero di carte, rendendo il vostro modo di operare sempre più articolato, complesso e affascinante allo stesso tempo. Bellissime le caratterizzazioni estetiche dei quattro personaggi con i colori e le divinità che sono proprie di ciascuno, ottimo il comparto grafico e la musica che accompagna ogni avventura. Sono un pochino troppo brevi le presentazioni legate alle missioni e la conclusione del gioco, ma non si tratta di un grosso problema. Peccato invece per a longevità. Una volta capita la strategia che si cela dietro a ogni mappa e dopo averla personalizzata attraverso ognuno dei quattro protagonisti, Mahokenshi non ha più nulla da offrire. Di solito, i giochi con costruzione di mazzo presentano una buona rigiocabilità; qui, al contrario, non sarà possibile fare altro che ripetere quanto avete già ottenuto e terminato. Un vero peccato. Il gioco presenta nove missioni principali, necessarie per terminare l’avventura e vedere il finale, e altrettante sfide secondarie per una maggiore full immersion… tuttavia è troppo poco. Per un prodotto che, una volta terminato, difficilmente sarà ripreso se non dopo un lunghissimo tempo di inattività, sarebbe stato necessario allungare il brodo per almeno il doppio delle mappe. E questo è il secondo limite segnalato nell'apertura della recensione, quello più consistente, che mi impedisce di consigliarne l’acquisto a prezzo intero. Come ho detto in precedenza, la base è ottima, ma serviva maggiore profondità narrativa: la storia è accattivante e coinvolgente, seppur abbastanza scontata e dozzinale, ed è un peccato che venga esaurita tanto presto. Almeno, e questo è doveroso riconoscerlo, esiste un editor per imparare a giocare e per personalizzare nuove sfide secondo i gusti di ciascun fruitore. Se non ci troviamo di fronte a un diamante perfettamente lavorato, Mahokenshi può comunque essere equiparato a una gemma rara e preziosa, da acquistare al primo sconto significativo.
El videojuego está genial de estética y mecánica, pero el modo campaña se hace corto y el online está inactivo. Si lo pueden coger en oferta harán buena compra, en lo demás no compensa.
Fairly simply card game, with some challenges and minor progression/upgrade system. Story is so so. Visually decent. Lacks a selectable difficulty setting, so may be too easy for anyone other than a very causal player. Some missions/quest objectives can be easily "cheesed!" (i.e. stacking poison on the enemy like crazy and run away, letting the posion kill them). Highly recommened if on sale.
Du deck-building sauce samouraï : Petit mélange assez original entre jeu de plateau et deck-builder, avec des samouraïs qui se promènent sur une carte hexagonale pour aller défourailler du démon. J’étais un peu sceptique au début à propos du principe des combats directement sur la carte, mais finalement ça fonctionne très bien. Le système se révèle même assez malin. On débloque les différentes maisons au fil de la campagne, chacune avec son style de jeu (mobilité, poison, tanking, dégâts à distance…). Ça donne envie d’expérimenter, mais honnêtement je n’ai utilisé qu’une seule classe pendant quasiment toute la campagne : elle correspondait parfaitement à mon style de jeu et permettait de passer la plupart des missions assez facilement. Le jeu reste globalement assez accessible, même si certains défis peuvent se révéler bien plus coriaces et obliger à recommencer quelques missions. Toutes sont rejouables pour compléter les challenges. J’ai atteint le 100 % en environ 10 heures, avec quelques échecs et plusieurs replays de missions. C’est donc assez court, et j’aurais bien aimé voir d’autres modes pour ajouter un peu de rejouabilité. Mais au final, c’est un petit jeu stratégique très efficace, joli visuellement, et parfait pour quelques sessions tranquilles à réfléchir à des combos. Samurai-Flavored Deck-Building: A fairly original mix between a board game and a deck-builder, featuring samurai wandering across a hexagonal map to take down demons. I was a bit skeptical at first about the idea of having battles take place directly on the map, but in the end it works really well. The system actually turns out to be quite clever. You unlock the different houses as the campaign progresses, each with its own playstyle (mobility, poison, tanking, ranged damage…). It makes you want to experiment, but honestly I stuck with a single class for almost the entire campaign. It matched my playstyle perfectly and made it possible to get through most missions fairly easily. Overall, the game remains quite accessible, although some challenges can be much tougher and may require retrying a few missions. All of them can be replayed to complete the challenges. I reached 100% completion in about 10 hours, with a few failures and several mission replays. It’s therefore fairly short, and I would have liked to see additional modes to add a bit more replayability. But in the end, it’s a very effective little strategy game, visually appealing and perfect for a few relaxed sessions spent thinking about combos.
Easily recommended for fans of deckbuilders, turn-based tactics, and ninja/samurai. Theme is well done, good variety of missions and enemies, upgrades, characters play differently, exploration and shrines let you adjust your build better than most others in the genre.
I just realized this is basically Mage Knight, but a little better because you can do things like upgrade cards and cull your deck. If you play board games, and enjoy Mage Knight, this is a fantastic game.
Clever setting for a card game. Creative cards, relics, and missions. No bugs for me. Plays great.
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Trends
Modeled estimate over time, reconstructed from Steam's monthly review histogram.
Audience
Estimated from the language of this game's reviews — a proxy for where players are, not official Steam demographics.
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